Una stupenda esperienza lunedì 3 giugno, quando al Tamburini si è svolta la speciale seduta “Tecniche di tuffo non convenzionali” tenuta da Fabio Venturini, preparatore dei portieri del FC Carpi con una trentennale esperienza nelle scuole calcio.
Proprio Fabio, ospite d’onore in casa rossoblù con trascorsi importanti anche a livello di Prima Squadra in D a Castelfranco Emilia e Poggio Rusco, ci racconta entusiasta la giornata.
“Sono arrivato al GS Cagliari e subito mi sono sentito a casa, in un posto meraviglioso con persone fantastiche. Credo ci sia bisogno di club aperti, pronti a confrontarsi su metodologie di allenamento innovative come la tecniche di tuffo non convenzionali. C’erano tantissimi ragazzi, sia tesserati del Cagliari che non, e abbiamo potuto approfondire l’argomento. Ho mostrato loro cosa dovevano fare, poi li ho lasciati tuffarsi in libertà, anche con il classico passo e spinta per tuffarsi, prima di vincolarli con ostacoli, impedendogli così il passo e spinta. La risposta dei ragazzi è stata ottima, hanno compreso perfettamente il significato dell’iniziativa e in breve tempo paravano senza problemi lo stesso, nonostante gli intralci messi appositamente. Certo, per spiegare tutti i movimenti completi di un portiere occorrono due anni, in un pomeriggio però abbiamo fatto tantissimi passi avanti e, se la società, con la quale mi sono trovato magnificamente grazie al suo ambiente familiare e alla sua disponibilità, lo desidera, sono pronto a ripetere l’evento.”