Il calcio non è solamente un gioco, ma un modo per integrarsi, superare certe barriere, essere amici anche se si viene da paesi diversi con culture opposte. E’ nata così l’idea della squadra amatori di Roberto Cristofori e Vilmer Pelliconi. Una formazione che gioca insieme da due stagioni e quest’anno, come anticipato, sarà la compagine Amatori del Gs Cagliari.Il mister Pelliconi spiega come è nato questo progetto di integrazione e sport. “Noi abbiamo questo gruppo di giocatori da due anni. Prima abbiamo fatto la Promozione in Figc, poi ci siamo iscritti al Csi con tutti ragazzi rifugiati. Sono dell’idea che il calcio come tutto lo sport sia un veicolo di integrazione, un modo per ambientarsi e conoscersi. Nella passata stagione ci sono state un po’ di problematiche ed allora abbiamo preferito per tutti questi ragazzi unirci ad una società seria, radicata sul territorio e disponibile come il Cagliari ed il presidente Armas.”Tutti ragazzi giovani, si gioca per crescere, divertirsi e magari, perché no, dare una mano alla Prima Squadra. “Le nostre intenzioni sono di dare un divertimento ed un valvola di sfogo a questi ragazzi, facendoli crescere. Sono tutti molto giovani, vanno dai 16 ai 21 anni. Se è possibile ci piacerebbe dargli l’occasioni di farli poi giocare nella Prima Squadra, chiaramente senza pressioni.”