Una grande passione, una costante volontà di aggiornarsi e migliorasi, senza dimenticare un ottimo passato da portiere. Sono gli ingredienti che fanno di Fabio Labanti un bravissimo preparatore dei portieri, una vera risorsa per lo staff della Prima Squadra. Ed è proprio Fabio a raccontarci la sua storia. “Sono cresciuto calcisticamente nel Boca poi da lì sono stato selezionato per fare dei provini alla Spal, Inter e Brescia. A 16 andai alle rondinelle, ma rimasi un anno perchè a vincere fu la nostalgia da casa. Sono tornato e le soddisfazioni non sono mancate. Dopo una paraentesi al Boca, Castel San Pietro ho vinto la Promozione. Successivamente ho giocato in Prima e Seconda. Appesi gli scarpini al chiodo ho fatto il corso da allenatore e al Real Pilastro ho seguito la Juniores facendo un grande girone ritorno e arrivando terzo. La società ha chiuso e mi dispiaceva per i ragazzi così siamo andati al Funo. Li mi sono trovato bene, ho seguito i portieri della Prima Squadra e ora quelli del settore giovanile”

Poi la scintilla che scocca con i colori rossoblù del Gs Cagliari. “ Con Alessandro Tozzi siamo amici oltre il calcio e quando mi ha chiamato ho subito avuto piacere di collaborare con lui. Ho conosciuto il presidente Giorgio Armas, una persona squisita. Si è creato subito un grandissimo rapporto. La società è bravissima nel far sentire i ragazzi a casa, è come stare in famiglia”

Venendo al campo, in un anno come questo la preparazione avrà un ruolo fondamentale. “A livello muscolare bisogna attuare un risveglio che è obbligatorio. Dobbiamo farli carburare piano piano per evitare infortuni e mettere benzina nel motore. Il tempo sicuramente c’è, visto che partiremo il 24 di agosto con la preparazione”

Buon lavoro Fabio!